Sembrava troppo bello per essere vero, e infatti lo era. Mentre il Super Bowl LVIII volgeva al termine, la rete si è infiammata per la presunta 'fuga di notizie' di una pubblicità di OpenAI. Lo spot, che circolava attraverso screenshot di un thread Reddit poi cancellato, mostrava l'attore Alexander Skarsgård (noto per il suo ruolo in 'Murderbot') in compagnia di un misterioso oggetto sferico e auricolari avvolgenti. Immediatamente, l'immaginazione del pubblico e degli esperti di tecnologia si è accesa: si trattava forse del primo dispositivo hardware di OpenAI? Un'innovativa interfaccia uomo-macchina? La risposta, purtroppo, è no. La storia, raccontata in breve, narrava di un dipendente frustrato che, lamentandosi del fatto che la pubblicità a cui aveva lavorato non fosse stata trasmessa durante il Super Bowl, aveva inavvertitamente 'leakato' l'intero video. La narrazione era convincente, alimentata dalla recente attenzione mediatica su OpenAI e dalle speculazioni sul loro ingresso nel mercato hardware. Tuttavia, ben presto è emerso che l'intera faccenda era una bufala, un elaborato scherzo orchestrato da qualcuno con molto tempo libero e abilità di editing video. Anche se Greg Brockman, presidente di OpenAI, non ha direttamente commentato la vicenda su X (ex Twitter), come riportato originariamente da The Verge, l'assenza di una conferma ufficiale da parte dell'azienda ha contribuito ad alimentare i sospetti. Presto, l'analisi più approfondita delle immagini e del video ha rivelato incongruenze e indizi che puntavano verso una fabbricazione. La qualità visiva, pur buona, non era all'altezza degli standard che ci si aspetterebbe da una campagna pubblicitaria di alto profilo come quella del Super Bowl. Questa finta fuga di notizie dimostra ancora una volta quanto facilmente le informazioni false possano diffondersi online, soprattutto quando si tratta di argomenti di tendenza e aziende di spicco come OpenAI. L'episodio serve da monito per tutti noi: prima di condividere o credere a una notizia, è fondamentale verificarne la fonte e analizzare attentamente i dettagli. In questo caso, la promessa di un nuovo hardware OpenAI, abbinata all'aura di mistero che circonda l'azienda, ha reso la bufala particolarmente efficace. Resta da vedere se OpenAI entrerà effettivamente nel mercato hardware in futuro, ma per ora possiamo confermare che la pubblicità 'leakata' del Super Bowl era solo un brillante, anche se ingannevole, colpo di scena digitale. Quindi, niente orb lucenti e auricolari avvolgenti… almeno non ancora!